Dalla legge di stabilità e dalla Corte dei conti le principali notizie che riguardano l’Otto per mille nel 2014.
La legge di stabilità 2014 ha modificato la legge 222/1985 che regolamenta l’Otto per mille: lo Stato può destinare il proprio 8 per mille – oltre che a «interventi straordinari per la fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati, conservazione di beni culturali» – anche per «ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica». L’UAAR da un lato ha prontamente sollecitato i comuni a presentare domanda per l’8 per mille statale e dall’altro ha sollecitato la Presidenza del Consiglio dei ministri ad adeguare formalmente la modulistica: solo con la pubblicazione della Gazzetta Ufficiale del 26 novembre 2014 anche l’edilizia scolastica è stata inclusa tra le destinazioni di intervento del modello ministeriale. La scadenza per la presentazione delle domande da parte delle amministrazioni pubbliche è stata prorogata al 15 dicembre 2014.
A fine 2014 una corposa inchiesta della Corte dei Conti ha mostrato come non vi sia quasi nulla, nel meccanismo dell’Otto per Mille così come è applicato ora, che si possa salvare. Il documento integrale può essere consultato sul sito della Corte dei Conti, mentre una sua analisi è disponibile nell’articolo Otto per Mille, la Cei deve fare i conti con la realtà.
CONTENUTI DELLA CAMPAGNA 2014
- comunicato stampa: I comuni chiedano l’8 per mille statale per scuole e calamità naturali
- Otto per Mille: il governo sembra dimenticare l’edilizia scolastica - Risposta del Governo
- comunicato stampa: Dubbi e buone notizie sull’Otto per mille all’edilizia scolastica
- nuova immagine per i social network
- nuovo volantino/cartolina
- video “Otto per mille” su Vimeo (in HD) e su YouTube
- sito internet Occhiopermille
- video-intervista all’Otto per mille e al Cinque per mille
- scheda informativa presente sul sito UAAR
- Banchetti informativi a cura dei circoli, tra gli altri a Milano, Modena, Parma e La Spezia